Cuore in Campo · Cura degli spazi
Pulizie per piccoli condomini a Bologna
In un piccolo stabile, una richiesta semplice funziona meglio di un capitolato copiato da un grande complesso. Le pulizie condominiali a Bologna di Cuore in Campo partono da una scheda dello stabile, un referente autorizzato e un giro iniziale per distinguere attività ordinarie e anomalie.
Scale, androne, pianerottoli e altri spazi comuni entrano nel piano solo se descritti. Frequenza e prezzo vengono valutati dopo superficie, materiali, passaggi e accesso.
Richiedi il giro iniziale · Invia fotografie su WhatsApp
La scheda dello stabile
Indica numero di scale, piani, pianerottoli, ingresso, ascensore, finestre accessibili, cortile e locali comuni. Aggiungi materiali dei pavimenti, punti acqua, prese e spazio per attrezzatura.
Fotografa dal portone verso l’interno e ogni tipologia di superficie, senza riprendere nomi sui campanelli o dati dei residenti.
Il referente autorizzato
La richiesta deve avere una persona che possa approvare perimetro, accessi e segnalazioni: amministratore, proprietario unico o referente formalmente incaricato.
Cuore in Campo non decide ripartizioni di spesa, regole condominiali o modifiche al servizio su richiesta informale di un singolo residente.
Il giro iniziale
Serve a verificare percorrenza, sporco ordinario, ostacoli e materiali. Non è una promessa di frequenza definitiva. Un arretrato importante può richiedere una fase iniziale separata dal piano ricorrente.
Dopo il giro si definiscono attività, cadenza proposta, esclusioni e modalità di controllo.
Scale, pianerottoli e androne
Scopatura o aspirazione, lavaggio e superfici di contatto accessibili possono essere valutati. Zerbini, ringhiere, portone e cassette postali devono essere nominati; materiali delicati richiedono metodo verificato.
Oggetti personali sui pianerottoli non vengono spostati o rimossi senza autorizzazione.
Ascensore, finestre e cortile
Cabina e superfici accessibili possono entrare nel piano, ma componenti tecnici e vani restano esclusi. Le finestre richiedono verifica di lato e altezza. Cortili, garage e aree verdi non sono inclusi automaticamente.
Ogni spazio aggiuntivo viene misurato e descritto separatamente.
Rifiuti e materiali abbandonati
Sacchi, mobili, biciclette, ingombranti o materiali sconosciuti non sono pulizia ordinaria. Il referente deve stabilire proprietà e canale autorizzato; Cuore in Campo non elimina oggetti dalle parti comuni su decisione autonoma.
Sversamenti, rifiuti pericolosi e contaminazioni richiedono soggetti specializzati.
Registro essenziale delle anomalie
Una lampadina spenta, una perdita visibile, un ostacolo o un danno possono essere segnalati al referente secondo regole concordate. La segnalazione non equivale a diagnosi tecnica né autorizza una riparazione.
Fotografie devono limitarsi al problema, tutelando la riservatezza dei residenti.
Accesso e deposito materiali
Chiavi, portoni, allarmi e spazio per prodotti richiedono procedura. Prodotti non etichettati o lasciati da terzi non vengono utilizzati automaticamente.
ZTL, cortili e orari di quiete del condominio vanno comunicati prima.
Frequenza costruita sul passaggio reale
Un piccolo condominio con pochi appartamenti non ha necessariamente bisogno dello stesso calendario di uno stabile con ascensore, cortile e accesso continuo. Osserviamo numero di piani, passaggio, ingresso dalla strada, presenza di animali, esposizione alla pioggia e uso degli spazi comuni. Da questi elementi nasce una frequenza sostenibile, che può essere adattata alle stagioni invece di restare rigida per abitudine.
La scheda evita anche incomprensioni: chiarisce se finestre delle scale, corrimano, ascensore, battiscopa, area bidoni o cortile rientrano nel giro ordinario oppure richiedono una periodicità diversa. Il referente sa che cosa viene svolto, i residenti hanno aspettative più chiare e gli extra non si confondono con la pulizia abituale.
Prima richiesta: le informazioni che servono
Indica indirizzo, numero di piani, presenza dell’ascensore, spazi esterni, punto acqua e deposito disponibile. Se esiste già un calendario, puoi descriverlo e dirci che cosa non funziona. Per le pulizie di piccoli condomìni a Bologna verifichiamo inoltre accesso, parcheggio operativo e nominativo della persona autorizzata a confermare il servizio. La proposta arriva solo dopo avere definito perimetro e frequenza.
Come funziona
1. Compiliamo la scheda
Scale, piani, spazi, materiali e accessi.
2. Identifichiamo il referente
Una persona autorizzata per decisioni e segnalazioni.
3. Eseguiamo il giro iniziale
Verifica del carico reale e dell’eventuale arretrato.
4. Separiamo ordinario ed extra
Finestre, cortile, garage e situazioni straordinarie.
5. Proponiamo frequenza e controllo
Nessun contratto automatico dal modulo.
Domande frequenti
Lavorate anche in stabili molto piccoli?
Sì, la valutazione è pensata proprio per perimetri contenuti e chiari.
Chi può richiedere il preventivo?
Serve un referente autorizzato a definire e approvare il servizio.
Pulite anche ascensore e finestre?
Solo se accessibili e inseriti nel perimetro.
Portate via oggetti abbandonati?
No nella pulizia ordinaria. Proprietà e conferimento devono essere gestiti separatamente.
Segnalate i guasti?
Possiamo segnalare anomalie visibili; non effettuiamo diagnosi o riparazioni implicite.
La frequenza è sempre settimanale?
No. Dipende da passaggi, superfici e standard concordato.
Fate una pulizia iniziale più intensa?
Può essere proposta separatamente se esiste un arretrato.
Una scheda chiara per uno stabile più semplice da gestire
Invia foto delle parti comuni, numero di piani e contatto del referente. Costruiremo un piano leggibile anche per residenti e amministrazione.
Apri il preventivo per piccolo condominio a Bologna
Chiama il +39 327 456 5334 oppure scrivi su WhatsApp.
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